Human Motor: un invito sostenibile

Domani alle 15 partirà, da Piazza del Nettuno a Bologna, una pedalata denominata Human Motor. E’ un invito a usare l’energia metabolica del nostro corpo per spostarsi. E’ un invito alla riconversione sostenibile della mobilità urbana. Un invito a cambiare i nostri comportamenti spesso chiusi nel vicolo cieco della mobilità automobilistica: del pensiero unico dell’auto privata. E’ un invito a usare la bicicletta: il mezzo di trasporto più efficiente mai inventato dall’uomo. La civiltà dell’automobile non ha futuro come ha spiegato Guido Viale nel suo libro Vita e morte dell’automobile . Tutti quanti nasciamo pedoni e finiamo per diventare (salvo rare eccezioni) automobilisti. Questo passaggio non è ineluttabile: l’auto privata non è più una risposta sensata al bisogno di mobilità, per una ragione semplice e potente nel contempo: è insostenibile. Lo vediamo ogni giorno nelle nostre città sempre più bloccate e irrespirabili. Cominciare a capire questo vuol dire provare a intravedere in fondo al tunnel i barlumi della mobilità che verrà. La strada non è breve. C’è un immaginario potente e seducente che lascia poche vie di fuga. Il Motor Show che si tiene a Bologna è l’esempio più calzante di come l’apparato simbolico della cultura dell’auto possa essere potente e anche mutante: ci sono addirittura le Primarie della Sostenibilità! quest’anno. Fino a quando non sapremo costruire un immaginario in grado di disarticolare e riarticolare le nostre abitudini di consumo e i nostri stili di vita, sarà difficile conseguire risultati apprezzabili. Nel frattempo non si può non provare a abbozzare comunicazione per sfuggire all’afasia espressa su questi temi dalla maggior parte dei media e della politica. 
Human Motor è anche questo tentativo. Un giro in bicicletta che è pure una reazione di auto-difesa da uno mezzo di trasporto, l’auto, che procura ogni anno circa 6000 morti nel nostro Paese (senza contare quelli derivanti dall’inquinamento atmosferico). Nell’indifferenza dei più. Ha scritto Didier Tronchet nel suo Piccolo trattato di ciclosofia: “Nessun’altra specie, nella storia della creazione, ha mai generato il proprio predatore con tanto entusiasmo.

I topi non sono mai andati al salone del gatto.”

0 Comments

  1. Non vedo l’ora che arrivi sabato!

    Speriamo il tempo sia dalla nostra parte

    e diamo una svegliata con le nostre bici a questa città addormentata.

    daje!

  2. Previsioni ottime per domani pomeriggio, niente pioggia, freddino e sole!

    Non ci sarò (questioni di famiglia) e mi dispiace

    Buona pedalata!

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