Colpa dei ciclisti

Su la Repubblica Bologna di oggi leggiamo solo a tarda notte questa lettera di Davide Sacquegna che ribadisce quanto andiamo dicendo su questo sito da anni. L’ultima volta qui ….
Poi ci spostiamo su sito di Radio Citta’ del capo per apprendere che un altro ciclista oggi è morto a Bologna. Aveva 70 anni e magari qualcuno ci dirà che aveva una guida distratta.
Morire in strada da utente indifeso è intollerabile.
Ecco perchè dobbiamo ringraziare Davide che ancora riesce a indignarsi.
Ma possibile che in questa città non si insorga contro questa mattanza? E ci si muova sdegnati contro i graffiti!  Imbarazzante!

Siamo davvero tutti così persi dentro i propri affari e affanni? Oppure c’è qualcuno che vuole accodarsi a noi. Magari solo per cominciare a contarci?
C’è un po’ di tempo per farlo da qui alla Settimana della mobilità sostenibile che si terrà tra il 16 e 22 settembre e che avrà come tema la salute.
Bene vogliamo ripartire dai fondamentali? Partiamo dalla VITA

0 Comments

  1. io comincio con il condividere l’articolo, continuando ad andare in bici e pretendere rispetto in strada…
    ilikelife.

  2. Magari sarebbe utile avere un posto dove i rappresentanti dei ciclisti potessero far vedere a “chi di dovere” quante persone rappresentano.

    E con ciò segnalo già, involontariamente, che “chi di dovere” rappresenterà altri ma non i ciclisti ….

    I ciclisti potrebbero trovare comunicazione oltre che qui, forse presso il negozio da cui si servono, di quello che si fa per loro ?

    Ma chi usa la bici, non se ne accorge già da solo ?

    Allora, forse, sono gli altri che se ne dovrebbero accorgere ?

    Allora, forse, quello che si fa dovrebbe essere pubblicizzato dal fornaio e non in officina ?

    In centro vige il limite dei 30 kmh ? Viene rispettato ? Viene fatto rispettare ?

    Come diceva la lettera, sui viali di circonvalazione manca, quasi dappertutto, la pista ciclabile.

    Dato che il pezzetto realizzato è da anni che è stato fatto, per veder ultimato il giro, dobbiamo raccogliere le firme … o ce la possiamo fare da soli ?

    E’ vero che ogni volta che si autorizza un parcheggio a raso o sotterraneo, non si altro che collocare in qualche posto, come minimo, il numero di mezzi a motore già in circolazione ?

    Ed è vero che anziché trovare la maniera di disincentivarne l’uso, li si nasconde, li si mette sotto un bel tappeto, magari d’erba ? 

    Forse, a chi guida, dovrebbe essere fatto presente che più bici ci sono in giro, più lui può trovare in fretta parcheggio !!

    Forse, a chi guida, dovrebbe essere fatto presente che siamo tutti di carne ed ossa e che poi, più mezzi = più rischi = più ….

  3. Ringrazio di cuore Bibi per aver pubblicato e commentato la mia lettera e gli altri lettori che hanno inserito i loro commenti. La sorte ha voluto che la pubblicazione della mia lettera coincidesse con una nuova tristissima notizia, la morte di un ciclista in centro investito da un Range Rover. Un’altra vittima sacrificale offerta al malefico dio del traffico, un altro martire che ha pagato con la vita la scelta di muoversi in modo sostenibile e civile. Quanti ciclisti dovranno ancora morire prima che i nostri amministratori comincino a sentire il peso della loro morte sulla propria coscienza? Vorrei che tutti noi, che usiamo ogni giorno la bici, scrivessimo lettere indignate ai nostri comuni di appartenenza e ai giornali, non solo quando succede una tragedia, ma ogni mese, ogni settimana, ogni volta che noi stessi abbiamo corso un rischio o subito un sopruso in quanto utenti deboli della strada. Se tutti facciamo sentire la nostra voce, le coscienze dei nostri amministratori prima o poi dovranno svegliarsi… sempre che ce l’abbiano, una coscienza.

    Grazie ancora a tutti

    Davide Sacquegna

  4. ribadisco il concetto.
    o riusciamo a fare massa elettorale o ci ciccano uno alla volta
    mad max

  5. Sono d’accordo con Mad Max, i ciclisti di Bologna hanno bisogno di almeno un consigliere comunale, mi ero proposto tra i Verdi la scorsa volta con un programma “ciclabile” per la città ma ho raccolto 25 voti… certo non avevo messo i manifesti giganti come Delbono, comunque quest’anno ci riprovo, se ci fanno votare. Per entrare in consiglio in genere bastano 400-500 voti.

    Una precisazione per Davide, di cui condivido pienamente lo sdegno, l’incidente di cui parla non è avvenuto in centro bensì al Pilastro, il signore ucciso stava uscendo dal quartiere e accedendo a via San Donato da Via Salgari, secondo quanto riferisce Repubblica Bologna.

Leave a Response