Addio Rita, ma perché te ne vai?

La decisione dell’assessora Saliera, a sindaco Delbono ormai dimesso, di riaprire al traffico dopo soli due anni di chiusura la centralissima via Farini di Bologna eliminando la telecamera Rita che, identificando eventuali trasgressori, proteggeva la corsia degli autobus (lì passa il fondamentale filobus 13, che sposta ogni giorno migliaia di persone) e svuotava di traffico auto e moto un bel pezzo di strada connesso con il portico del Pavaglione, e in definitiva con piazza Maggiore, è del tutto incomprensibile e contrasta per logica con tutto quel che si è fatto finora per diminuire il traffico in centro città e favorire la mobilità ad impatto zero.
Tra l’ordinanza del precedente assessore Zamboni, che istituiva la corsia riservata ai bus e accendeva la telecamera di controllo Rita per proteggere la mobilità (tra l’altro “per favorire anche la mobilità ciclabile”) e quella del 2010 che le abolisce entrambe “per semplificare i percorsi di attraversamento della città da parte dei residenti e dei motoveicoli” c’è la schizofrenia di un sistema di governo della città che non ha alcun sistema di pensiero su cui sorreggersi e che si basa quindi solo su chi tira di più la giacca.

0 Comments

  1. Condivido il tuo pensiero. E’ veramente così.

    Fosse anche per via di lavori su altre direttrici, come ho letto, questa manovra, facendo entrare molti, altro non fa che RALLENTARE il traffico, quantomeno quello dei mezzi pubblici che DOVREBBERO essere previlegiati, rispetto al privato.

    Chi ci rappresenta deve sentire la popolazione, anche in corso di mandato ma certi principi non si possono abiurare tanto facilmente.

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