Eroica in stile pescarese

Una passione in comune, un piccolo sogno da realizzare. Sei pescaresi prenderanno parte domenica quattro ottobre all’”Eroica” – cicloturistica d’epoca su strade prevalentemente sterrate, a Gaiole in Chianti (Siena).  
Una manifestazione speciale, da ogni punto di vista.
Ripropone ambienti e scenografie del ciclismo anteguerra, polvere o fango, nessuna assistenza tecnica, ristori d’ epoca, strade stupende quanto difficili, grande spirito di sacrificio e d’adattamento. Si ricercano le radici autentiche di quella straordinaria passione popolare che è stato (per tanti versi è ancora oggi) il ciclismo dei giganti della strada, quella che ha alimentato tante leggende letterarie.
Il regolamento di quest’anno prevede solo bici storiche, ossia bici da corsa costruite prima del 1987, con leva del cambio al telaio, fili dei freni esterni e gabbiette con cinghiette per i pedali.
Così il gruppo di amici, negli ultimi mesi, capitanati da Roberto Finocchio, titolare del negozio “Il Biciclettaio” a Pescara, si è dedicato al recupero e al restauro di vecchie bici.
Hanno scelto il percorso di settantacinque chilometri, di cui trentacinque su strade bianche.

Gli “eroici” sono: Roberto Finocchio, 39 anni, titolare de “Il Biciclettaio”; Adelchi Odoardi, 54 anni, elettricista; Alberto Cortese, 35 anni anni, agronomo forestale; Alessio D’Onofrio, 33 anni, architetto; Luca Mincarini, 25 anni, studente e “il nostro” Alessandro Ricci, 35 anni, giornalista di cui avete letto tanto su questo sito.

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