Cicli d’ombra e versi ciclabili

Per chi ama pedalare con lentezza, il  31 gennaio alle 17.30 alla Libreria  Trame, ci sono le foto di M.Giulia Berardi e le poesie di Matteo Pelliti tratte dal volume Versi Ciclabili.

Un appuntamento da mettere in agenda sin d’ora. 

A parlarne, assieme oltre agli autori, ci saranno anche Alessandra Berardi e il sottoscritto che qualcosa dirà, ma che più che altro ascolterà. Non capita infatti tutti i giorni di poter sentire Alessandra e Matteo che sono due veri e propri funanboli della parola. Alessandra, sarda e sardonica, snaturalizzata bolognese, è poetessa che ama fregiarsi del titolo di Musa Autoispiratrice. Matteo invece è uno che pensa che “l’efficienza termodinamica sarà il Vero Lusso Democratico del futuro”. Uno insomma che sa bene cosa dire e come dirlo. Leggete per credere.
Ecco la presentazione dell’evento “rubata” direttamente dal suo sito www.coltisbagli.it

“La bicicletta, soggetto ideale per fotografia e poesia, oggetto poetico e fotogenico in sé, è il mezzo più adatto per attraversare la vita perché farà sempre scegliere ai tuoi occhi la velocità con la quale osservare il mondo. La bicicletta è un dialogo di forme tra pieni e vuoti, una meridiana ambulante con la quale misurare il tempo che scorre, quello della memoria individuale e quello dell’accelerazione globale.”

0 Comments

  1. evviva,

    un altro libro per la ciclobiblioteca.

  2. evviva! 

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