La classifica di euromobility

Come di consueto, a fine anno, arriva la classifica di Euromobility delle città più virtuose in tema di mobilità sostenibile. Si tratta di un rapporto che contiene un insieme di dati certamente utili per una riflessione su come le amministrazioni locali affrontano il tema della mobilità urbana, ma che suscita, come già sottolineato l’anno scorso, qualche perplessità. Ad esempio er quanto concerne la mobilità ciclistica si continua a prendere in considerazione il solo dato numerico di abitanti per km di rete ciclabile senza alcun riferimento all’effettivo utilizzo della bicicletta nelle città, (il famigerato Modal Split) così come manca in questo tipo di indagini lo stato qualitativo della rete e l’effettiva consistenza (piste ciclabili in sede propria, ciclopedonali, corsie ciclabili, ecc.).Come indicatore viene anche considerata la redazione da parte dei Comuni dei Piani Urbani del Traffico e dei Piani Urbani della Mobilità, senza entrare nel merito qualitativo (spesso i due strumenti si sovrappongono) e della presenza o meno dei Biciplan.

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