Mestre a quota 70 chilometri

Siamo già a quota 70. Altri 10 chilometri sono in fase di realizzazione e altri 10 sono in progettazione. Vuol dire che per fine legislatura l’assessore alla Mobilità, Enrico Mingardi, potrà dire di aver realizzato l’obiettivo di passare da 50 a 100 chilometri di piste ciclabili, così come previsto dal Biciplan. In cinque anni, dunque, si realizzano gli stessi chilometri che sono stati realizzati nelle ultime tre legislature, cioè in 13 anni. L’idea vincente di Mingardi è stata quella di assegnare la realizzazione delle piste ciclabili ad Asm, togliendole al Comune. In questo modo si sono dimezzati i tempi di realizzazione. E alla fine della fiera avremo 16 autostrade per bici che percorreranno la città in lungo e in largo. Del resto è evidente che la cosa funziona e più piste ciclabili si costruiscono e più ciclisti ci sono. Ormai nelle ore di punta in certe zone di Mestre nelle piste ciclabili c’è la coda, segno che in tanti si stanno convincendo che il modo migliore per girare in città è quello di andare in bici. Fa bene alla salute fisica, ma ancor di più alla salute psichica e al portafogli. Tra l’altro si sa che il 50 per cento degli spostamenti in città avviene in una distanza che non va mai oltre i 4 chilometri e 4 chilometri sono due pedalate. Estate e inverno visto che, tra l’altro, gli inverni sono sempre più caldi. (…) Anche in via Trieste verrà ricavata in strada – ma senza cordolo – perchè Mingardi ha deciso che la filosofia, quando non ci sono i soldi, è quella di ricavare la pista ciclabile sottraendo spazio alle auto. Che, così, sono costrette anche ad andare un po’ più piano. Lo si è fatto per la prima volta in via Miranese e adesso si va avanti con le altre strade. In questi giorni stanno partendo i lavori per un altro tratto di via Cavallotti, da via Dante a via Piave. E la prossima settimana Asm inizierà a lavorare nella zona della Cipressina, tra via Olivolo e via San Damiano, cioè attorno all’istituto Farina, per capirci. Anche in questi casi si tratta di collegamenti tra piste esistenti. I cittadini hanno chiesto esattamente questo e cioè che vengano ricuciti tutti i tratti di pista ciclabile. Fonte il gazzettino 

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