Buone vacanze

La gente è arida.
Come la terra.
Lo sforzo per sopravvivere
le assorbe ogni energia,
persino la capacità di avere sentimenti…

Giancarlo Berardi tratto da Ken Parker
n° 43 “A Due passi dal paradiso” Pag 69

Capita a volte di rimanere fulminati da un frase letta, da un’immagine vista, da una parola ascoltata. A me capita sovente, a volte per muovermi a sdegno, altre per strapparmi un sorriso o accendermi di passione.  E credo di essere fortunato per questi piccoli fatti che ricamano la mia vita. Mi accade ancora più spesso quando sono in vacanza, che rimane secondo me, la migliore palestra per sperimentare sentimenti. Perché in vacanza il corpo e la mente non sono al servizio di nessuno e possono così dispiegare quelle facoltà che il lavoro, per quanto bello possa essere, finisce per vilipendere. Vacanze perciò. Come luogo in cui ritemprarsi e sperimentare consapevolezza del fare e del pensare. Ed è alle vacanze che vorrei dedicare questo post.

Sì, cari amici di ilikebike, per una volta scantoniamo dal tema di questo sito e non per paura di diventare monomaniaci (tanto lo siamo in piena coscienza!), ma per prenderci un pausa e ritornare a settembre più scattanti che pria.

Occorreva una pausa. A costo di imporsela.

E allora vacanze.

Vacanze come occasione di incontro e di scambio tra turisti e popolazioni locali e non come esperienza frettolosa ed artefatta o peggio ancora, irrispettosa delle realtà ospitanti.

Vacanza come scelta di rispetto nei confronti di se stessi, ma soprattutto nei confronti della gente e la natura che andiamo a incontrare.

E non importa quanto viaggiamo o quanto lontano possiamo decidere di andare. Chi mi conosce mi prende in giro per la mia “stanzialità” da contadino attaccato alla sua terra (e da due anni anche al suo orto), che si giustappone al “nomadismo” del tipo pastore che è tipico di coloro  che sono sempre in giro per il mondo.

Quella che importa è invece, la consapevolezza delle proprie azioni e alcuni principi universali che dovrebbero sempre costituire il bagaglio da portarci appresso: equità, sostenibilità, tolleranza.

Coscienti che lo sforzo per vivere ci prosciuga gran parte delle energie, cerchiamo di recuperarle ogni volta che ci è possibile e dosarle per i tempi che ci aspettano: per resistere quando occorre e per crescere. Sempre.

Perciò sia che siate “contadini” (come me) oppure “pastori” (come Pino  Cacucci: sua è l’opera qui sopra)

Buone vacanze a tutte e tutti!

1 Comment

  1. che spettacolo di augurio.

    io sono appena tornato da due settimane in solitaria in bici su e giù per la Bretagna: mai fatte ferie più belle!

    Buone vacanze e Bonne Route!

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