Bike sharing da week end

Sono sempre di più le amministrazioni comunali che decidono di dotare le proprie città del servizio pubblico di biciclette a noleggio. E le scelte sono ovviamente molto diverse da città a città; c’è chi offre la bici tradizionale, quella elettrica, quella con gomme piene, quella a “pedalata assistita”; c’è chi lo fa gratuitamente, chi richiede una quota d’iscrizione, chi lo fa a pagamento.
Nella splendida città di Siracusa, che è anche la città  dell’attuale ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, sono arrivate le colonnine del GoBike, ovvero le bici a noleggio riservate ai cittadini residenti in provincia e ai lavoratori non residenti.  
Le bici sono molto belle, sia elettriche che tradizionali e non stonano affatto nelle strade di questa città ricca di monumenti del barocco siciliano e di resti di antichi templi greci. Certo che in una città che si sviluppa “in salita” (dal mare alla collina) e caratterizzata da ripide pettate e ben pochi tratti orizzontali, non è che l’uso delle due ruote non motorizzate sia molto in voga; per non parlare poi del traffico micidiale di auto e motorini che non sempre rispettano il codice della strada.
Insomma usare la bici non è facile e i siracusani lo sanno bene, tant’è che durante la settimana i punti GoBike sono piene di bici, ma al sabato e alla domenica si vedono le famigliole in giro con la bici del comune.
Forse questo non è proprio l’utilizzo migliore di questo tipo di servizi, ma c’è da dire che il prezzo da pagare non è risibile; alla tessera annuale di 25,00 € bisogna aggiungere un costo noleggio di 1 € per la prima ora e di 2 € per le ore succesive; e il prezzo arriva a 3 € l’ora per le bici elettriche. Strano modo per risolvere i problemi del traffico.
O forse si trattta di una nuova formula di bike sharing?
Un inedito bike sharing da week end?

Francesco De Grande

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