Giro d’Italia in Bolletta [2]

Oggi una giornata di caldo estivo saluta il Giro. La coda al pulmino accrediti ribadisce il senso profondo del paese in cui vivo. Coda di desperados che cerca di avere il pass, dunque di esistere. Qualche giornalista che aspetta in fiduciosa attesa. E di tanto in tanto qualche VIP che sorridento alla Ronald Reagan sorpassa gli accaldati in attesa ed entra nel camper degli accrediti uscendo trionfante con il pass.

Dopo un quarto d’ora anche io ho il mio tesserino… Ci metto poco a capire quanto mi cambi la vita. Rispettato dalla folla, che vede in me un essere superiore, entro nel villaggio partenza, dove trovo i ‘vecchi amici’ Marino Bartoletti & co. che gozzovigliano panini e altro ciarpame gastronomico. Gratis naturalmente. Bibite gratis, caffè gratis, cibo gratis, belle donne che svolazzano da uno stand all’altro… La vita col pass è gratis. L’Italia se hai il pass è gratis. E se non ce l’hai? Stai fuori dal recinto, mi guardi e sbavi di invidia. No, non te lo porto il panino… Vai dalla camionetta e lo compri a 5 euro. La roba è gratis solo se hai i soldi per comprartela, se no ti arrangi.

Mi tengo stretto il pass e proseguo il Giro, col portafogli sempre in riserva. L’importante è che nessuno se ne accorga!!!

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