Speciale. Ecco il piano della pedonalità

Di nuovo in centro“. Questo il nome del piano della pedonalità della Giunta presentata questa mattina in Sala Borsa. Di fronte ad una sala piena, il sindaco Virginio Merola, l’assessore alla mobilità Andrea Colombo e all’assessore all’urbanistica Patrizia Gabellini hanno spiegato come cambierà la mobilità bolognese nei prossimi mesi. “Sono stato eletto per fare le pedonalizzazioni, è un mandato che ho ricevuto dagli elettori” ha commentato il sindaco.

Scarica la brochure del piano della pedonalità.

Confermate le novità che erano state anticipate nei giorni scorsi. Stop totale al transito delle moto nella T, tdays durante tutti i week-end, nuove aree pedonali (ad esempio quella di via Azzo Gardino) ed altre vie “ad alta pedonalità” in cui l’accesso sarà garantito solo a residenti, bus e mezzi speciali (via Nazario Sauro e via Galliera). Per le biciclette l’anello cilabile dei viali ed il contromano in alcune vie. Al via una serie di interventi di riqualifica del centro cittadino: arredo urbano e creazione di percorsi pedonali protetti anche attraverso l’eliminazione dei parcheggi (via Oberdan). Sul piano del trasporto pubblico, alcune linee potranno subire delle modifiche di percorso, con la possibilità di diminuire i bus in transito sotto le due torri. Sarà inoltre implementata il numero dei bus a emissioni zero.

Anche le tempistiche sono le stesse anticipate nei giorni scorsi. Dopo un periodo di confronto pubblico da gennaio a marzo, sarà aprile il mese di attuazione del piano.”Non è in discussione se fare la pedonalizzazione, che è attesa da gran parte dei cittadini - ha ribadito il sindaco –  è in discussione il come e per questo c’è bisogno del contributo di tutti“. Il primo cittadino parla di diverse fasi attuative “comptatibili con la situazione in cui siamo“, con un riferimento anche al problema delle risorse. L’assessore Gabellini ha sottolineato: “questo piano lo possiamo portare avanti solo se abbiamo la convinzione di tutti” e invita la città a rimettere nel cassetto il rammarico di “aver perso chissà cosa: è arrivato il momento di cambiare pelle“.

Resta il nodo cruciale dei commercianti. La Confesercenti apre sul piano della pedonalizzazione del centro. In prima fila alla presentazione del piano pedonalità della Giunta, per voce del presidente Sergio Ferrari ha aspresso un giudizio positivo, chiedendo però gradualità nell’applicazione del piano: “non ci sono ne parcheggi adeguati ne mezzi moderni di trasporto pubblico. Non possiamo diventare tutti ciclisti e tutti pedoni“. Negativo il parere delle forze politiche d’opposizione. Il pdl in una conferenza stampa ha parlato di un’eco-dittatura e lancia una “motorinata” di protesta. Contraria anche Ascom che ha disertato l’invito della Giunta a particpare alla presentazione del piano della pedonalità.

Qui di seguito vi proponiamo un confronto fra il primo piano di pedonalizzazione del centro proposto dalla giunta Merola in campagna elettorale e il piano della “pedonalità” presentato questa mattina in Sala Borsa. Nella prima varinate (foto uno) era prevista un’ampia area pedonale nel cuore della città. In quella presentata questa mattina (seconda foto) la “pedonalità” copre tutto il centro storico ma con una diversa gradualità: le aree arancioni sono dette “ad alta pedonalità” e prevede l’accesso solo ai residenti e mezzi speciali. Le zone rosse sono (o saranno) completamente pedonali.

1 Comment

  1. Penso ci voglia una pedalizzione ben diffusa perché non tutti ma almeno il 30 % degli spostamenti si effettui in bici.

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