Steal The Road – La sportività e la competizione

Nessuno mi aveva mai definito “venerabile” ma a una penna come quella di Cristiano, che da tempo ci allieta su questo sito, perdoniamo tutto. Se poi ci metti che la sua opera è pure bella, allora ci tocca pure votarlo e farlo votare. Del resto da redattore di questo sito se vincesse lui sarebbe come vincere noi tutti. Giusto?

sempre vostro Bibi detto anche il “venerabile”

Può accadere che nell’agone della competizione qualcuno faccia il furbo. Accade ed è successo anche nel concorso indetto da IndieUp.com, che il venerabile Bibì ha già pubblicizzato su queste stesse pagine.
Decisomi a partecipare, a tarda sera dello scorso venerdì (12 novembre) ho inviato la mia creazione alla redazione del concorso vedendola pubblicata la mattina seguente. Nelle ore successive alla pubblicazione ho fatto il dovuto giro informativo fra amici/ciclisti/artisti chiedendo loro di valutare la mia modesta creazione ed eventualmente di votarla. L’ottima risposta (in termini di gradimento) mi ha fatto ben sperare (in fondo mi vogliono un gran bene), pur risultando lontano dai voti di opere più blasonate e meglio realizzate.
A questo punto mi è sorto il primo dubbio. Anche ad una attenta lettura del brief e del regolamento presenti sul sito del concorso, non veniva spiegato che attinenza ci fosse fra il conteggio dei voti ed il corrispettivo gradimento. Come spiegatomi in risposta ad una mail alla redazione: ogni voto conta a seconda della “stellina che si accende”, da 1(poor) a 5 punti (awesome). Quindi non necessariamente più voti (che il sito segnala sotto ogni immagine) corrispondono a più punteggio. Ad esempio: quattro voti con una stellina (poor) valogono meno di un solo voto assegnato con cinque stelline (awseome). Questo non garantisce la trasparenza necessaria, ma tant’è. La cosa positiva è che per ogni account è possibile dare una sola preferenza. Ma nulla vieta di crearsi più account per svariate caselle di posta. Ma anche qui, tant’è. Contiamo sulla buona fede.

(la mia immagine in concorso: La Via più Breve)

Ieri sera (14 novembre) colpo di scena: i voti assegnati fino a quel momento (sudatissime mie 14 preferenze) sono spariti per tutti i concorrenti. Stamattina (15 novembre) un comunicato della redazione IndieUp specificava che è stato necesessario resettare le votazioni in virtù di gravi anomalie” e “comportamenti scorretti di alcuni utenti“. In più è stata composta una giuria straordinaria di cinque elementi con potere di assegnazione punti .
Tuttavia la cosa più grave è che non sono stati presi  provvedimenti nei confronti degli utenti (si presuppone concorrenti) che hanno commesso i sopracitati “comportamenti scorretti”. Le opere, fino ad ora, sono tutte al loro posto. Questo a grave danno di chi sportivamente si rimette al democratico giudizio dei votanti, facendo correttamente opera di diffusione e pubblicità alle proprie creazioni.
E come nelle migliori tradizioni, la favola ha sempre la morale. Ad oggi (15 novembre, ore 19:24), la mia creazione risulta in testa con 4 voti, 27 segnalazioni su Facebook e 4 su Tweeter.

Un bel passo in avanti creato da una situazione di cui nulla avrei da lamentarmi. Ma la sportività deve essere il fine ultimo della competizione. Regalare a tutti un messaggio positivo è già un premio, da inacssare in ogni piccola azione quotidiana.
Artisticamente e sportivamente vostro,
Cristiano dalianera

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0 Comments

  1. …in effetti anche Licio Gelli lo definivano venerabile… 

  2. [erarta corrige: commento pubblico] …ma in effetti, al pari di Gelli, anche Bibì è titolare di una loggia segreta: la B2. Solo che B sta per bicicletta, e ne propugna l’uso sovversivo. Hasta il pignone, siempre.

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