Rue de Solferinò

Scherzo, non voglio parlare della bella strada parigina ma della comunque bella strada bolognese che porta lo stesso nome, in ricordo della storica battaglia ottocentesca. Da anni questa via, che collega due importanti zone del centro storico – porta Castiglione e porta Saragozza, passando per via D’Azeglio – è percorribile in bicicletta solo sfidando il codice, cioè contromano o sotto i portici. Questo a causa di un cantiere per l’escavazione dell’ennesimo posteggio sotterraneo, che per anni ha reso la vita difficile agli abitanti della zona e che aveva indotto il Comune a mettere il senso unico da ovest verso est.
Ora, ci giunge notizia dal Comune, che finalmente il cantiere chiude e che via Solferino tornerà percorribile come un tempo. Nel darci la notizia il Comune suggerisce i percorsi ciclabili migliori e qui ci sorprende un po’, perché trascura di menzionare il tratto di ciclabile protetta da una ringhiera di ferro realizzato in via Solferino ai tempi del sindaco Guazzaloca, sul retro del tribunale, nel tratto in cui via Solferino resta comunque percorribile solo contromano. Sarà perché in carenza di rastrelliere la ringhiera della ciclabile è diventata un posteggio per le bici, oppure perché l’ingresso nella pista è un po’ avventuroso come si vede dalla foto sopra?
Mah… il seguito alla prossima puntata.

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