Precisa il direttore

Ricordate la lettera del prof. Lewanski di qualche settimana fa?
Il suo sfogo toccava il raccordo ciclabile progettato per congiungere la pista di via Dante con la Lunetta Gamberini.
In risposta alle obiezioni sollevate, interviene con alcune precisazioni l’ing. Cleto Carlini, direttore del Settore Mobilità del Comune di Bologna, con una lettera che volentieri pubblichiamo.

Gentile Prof. Lewanski,

La ringrazio per la segnalazione che ci manda: ogni segnalazione ci è utile e può essere di stimolo per fare meglio. Venendo al merito delle questioni da Lei poste, posso segnalarLe in primo luogo che i lavori di realizzazione della pista ciclabile non sono ancora terminati. Le chiedo pertanto la pazienza di giudicare il lavoro ad opera ultimata.

In ogni caso Le preciso che la pista ciclabile realizzata sullo spartitraffico centrale di Via Oriani ha le dimensioni previste in sede di progetto (1,10 m per ogni senso di marcia) ed è un compromesso, credo non deteriore, tra varie esigenze (budget, funzionalità, sicurezza), ognuna delle quali è stata tenuta in debito conto. La pista è interferita dalle radici dei pini domestici preesistenti, che presentano evidenti problemi di affioramento. A tale situazione si cerca costantemente di ovviare con interventi mirati e parziali che sono in corso, tra l’altro gli unici compatibili con lo stato fito-vegetativo delle piante, che sono anziane e piuttosto delicate.

Le preciso infine che il progetto prevede anche la connessione ciclabile tra Viale Oriani angolo Via L. Alberti e la pista ciclabile di Via Dante, nei pressi della fontana, mediante una infrastrutturazione leggera (consistente in un attrezzamento con segnaletica orizzontale e verticale) del marciapiede lato sud di Piazza Trento – Trieste.

Cordiali saluti

Il Direttore del Settore Mobilità
Ing. Cleto Carlini

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  1. Ringrazio sia il professore che il direttore; vorrei segnalare che dal lato di via L. Alberti la pista finisce ancora con lo scalino del marciapiedi, tanto che quando se ne è a conoscenza penso sia forse meglio percorrere la poco trafficata corsia chiusa da catena, almeno fino a quando non sarà possibile realizzare uno scivolo.

    Speriamo di essere sempre più ciclisti, speriamo si possa concretizzare presto il sogno di realizzare la pista ciclabile anche sullo spartitraffico dei viali di circonvalazione, per tutto il giro degli stessi.

    Grazie di tutto e sempre viva la bici !! La bici viva sempre !!

    Cordiali saluti,                                                                

                                                                                    Marco Frascaroli

    Grazie di tutto,

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