Un carnevale da partecipare

Sono 13 anni ormai che il carnevale di Imola riesce a stupire con la sua parata di fantaveicoli. 13 anni per dire che un carnevale lo si può organizzare alla grande anche senza motore a scoppio. Semel in anno licet insanire: una volta all’anno è lecito impazzire dicevano i latini. In questo caso verrebbe da dire: è lecito rinsavire.
Perché quello che offre il carnevale di Imola è una proposta di festa popolare a impatto zero.
Una proposta che non è solo di fruizione ma che chiede di mettersi in gioco, di partecipare in prima persona. Mascherati.
E’ per questo che Ilikebike ha deciso quest’anno di fare il media partner dell’evento e di promuoverlo il più possibile.
Perciò, aspettando il 14 febbraio data della sfilata, l’invito che vi rivolgo è quello di partecipare da soli o in gruppo mascherando voi o il vostro mezzo di trasporto o, ancor meglio, entrambi.
La condizione necessaria è quella di esserci con mezzi ecologici. L’occasione è quella di portare da soli o in gruppo una proposta creativa, il vostro modo di essere, lo stile di vita vostro o del vostro gruppo di amici per renderlo pubblico e condividerlo. Ecco perché vi invito caldamente, entro il 5 febbraio, a mettere la vostra firma sotto l’edizione 2010 del Carnevale dei Fantaveicoli, partecipando non solo come spettatori, ma anche e soprattutto come attori.
Vi assicuro che non è difficile: se non siete figli del genio di Leonardo (nume tutelare dei fantaveicoli) quello che vi serve è giusto una bicicletta e una maschera. E poi tu, naturalmente.
Bibì Bellini

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