Mamma in bicicletta

Trovare una vecchia foto di famiglia sconosciuta o dimenticata è sempre un’emozione.

Se poi nella foto in questione, che sembra un fotogramma di un bel film del realismo italiano, è ritratta invece la propria mamma giovanissima, bella, e… in sella ad una bicicletta, l’emozione aumenta, diventa tenera nostalgia ma anche curiosità e punto di partenza per un piccolo viaggio nel tempo.
Siamo alla fine degli anni ‘50 nelle campagne di Medicina, grosso centro agricolo caro a Matilde di Canossa, ed ecco Maria Del Bianco, la mia mamma, con i suoi splendidi 17 anni che sale su una piccola bicicletta per farsi fotografare, così per scherzo e si mette in posa.
In realtà Maria una sua bici l’aveva e l’usava davvero. Allora era per tutti un mezzo di locomozione necessario. Indispensabile se si abitava nelle campagne o nelle piccolissime pievi. Da poco abbandonati i calessi e in attesa che in tutte le case il boom economico portasse almeno un’auto, la bicicletta consentiva di raggiungere i posti di lavoro, di fare la spesa al mercato settimanale, di visitare i parenti, di andare alla messa.

Ma per Maria come per le sue giovani amiche è stato anche uno strumento, forse l’unico, di libertà.

Il veicolo che consentiva loro di uscire di casa, di ritrovarsi fra coetanei e raggiungere quei pochi luoghi di divertimento esistenti, il cinema in parrocchia, le feste da ballo fatte con i suonatori nei salotti delle case più accoglienti, le sagre, il mercato della domenica. E naturalmente di incontrare un bel ragazzo in sella ad una moto MV……..ma questa è un’altra storia!

Loretta Sermenghi

Castel S. Pietro Terme, 15 ottobre 2009

0 Comments

  1. Sua mamma sarà sempre bellissima come in quella foto.

    Anche la mia rimarrà sempre bellissima in una foto molto simile.

  2. Sua mamma sarà sempre bellissima come in quella foto.

    Anche la mia rimarrà sempre bellissima in una foto molto simile.

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