Giro d’Italia in Bolletta [7]

Le chiamano tappe di trasferimento.
Oggi Innsbruck – Chiavenna, di 244 km, dev’essere stata un incubo per i ciclisti… A parte il male al culo atroce che penso faccia un’agonia così lunga, aggiungiamo la pioggia battente e il vento, che in ambiente alpino è sempre piuttosto freddo.
A vedere vincitore e vinti transitare sul traguardo ho provato compassione. Mi sono ricordato il refrain martellante che in questi giorni pubblicizza una collana di DVD celebrativi della Gazzetta sul Giro d’Italia: ‘Hanno scalato le montagne… attraversato città’.
Insomma, la solita retorica epopea sull’eroismo delle due ruote…
Visti dal di dentro i corridori ricordano più gli scariolanti che vanno a lavorare, magri smunti con la faccia tirata.
E mi viene in mente quando nella mia Ferrara, con due gocce di pioggia, ci si affretta a prendere la macchina… altrochè 244 km in bici!
Chiavenna è davvero un posto in culo ai lupi. Per raggiungerla ho speso una fortuna: 25 € tra benzina e autostrada. 10 € di gabella per il tratto Rovereto Sud – Bergamo è un’autentica ladrata italiota!
Per fortuna il pranzetto a scrocco in sala stampa mi ripaga delle angherie della vita:  pizzoccheri, polenta taragna e formaggi, torte salate e dolci.
Prima il dovere, poi il piacere: prima lo stomaco da riempire a sbafo, poi l’arrivo della corsa.  Domani cosa ci prepareranno da mangiare?
Intanto il mio Giro in Bolletta aggiornato dopo la prima settimana dà un risultato parziale di 82 € spesi per vitto alloggio e viaggio.

Leave a Response