Giro d’Italia in Bolletta [3]

La giornata che attende i ciclisti è poco più di una tappa di trasferimento. Da Grado a Valdobbiadene.
Provo a percorrerla in macchina, e mi accorgo presto che la quattroruote è un mezzo di trasporto particolarmente stupido, se è vero che impiego per il percorso tre ore secche! I ciclisti ne impiegheranno quattro e mezza. Per un’ora e mezza di differenza ho perso ben dieci euro di metano e cinque di autostrada (ladri!!!).
Quindi il consuntivo del mio Giro d’Italia in bolletta si appesantisce di questi pesantissimi quindici euro. In tre giorni sono arrivato tra spostamenti vitto e alloggio a ben quarantasette euro. Sono pieno di rimorsi, forse potevo fare di meglio…
Per fortuna a Valdobbiadene finisco di patire e vengo trascinato in un gorgo di tifosi ubriachi al grido di “Sesso Vin e Bruseghin“.
Il carnevale di Rio in confronto è una festa della parrocchia… Mi guardo l’arrivo a un metro dal fotofinish a fianco del campione del mondo in carica Alessandro Ballan. Ale, gli chiedo, per chi fai il tifo tu? Per il Bruss, mona! E tra il Bruss e il suo prosecco cosa sceglieresti? Il prosecco, mona! E tra il prosecco e… Alt!!!
 
A Valdobbiadene si può mettere in discussione tutto, da Dio alla Juventus…
Ma il prosecco proprio non si tocca!

HIC!

[foto di Federica Gruppioni]

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