La salita del Bike sharing

Genova non è Ferrara, ma Paolo Pissarello vicesindaco del capoluogo ligure è ambizioso: «Vogliamo trasformare Genova in una città come Ferrara – dice – dove in tantissimi usano la bici».
A cominciare dal bike sharing inaugurato domenica scorsa. Che è diverso da tutti gli altri perché a Genova le biciclette sono a pedalata assistita. Un “aiutino” per inerpicarsi sulle salite della città senza sfiancarsi.
La ricarica delle batterie avviene quando la bici è riposta nello stallo che non la rende disponibile fino a quando non ha autonomia sufficiente. Autonomia che si aggira attorno ai 30 Km.
Tra le altre particolarità tecniche di queste biciclette (sono 60 distribuite su 6 stazioni) ci sono, un particolare sistema luci sempre attivo, gli ammortizzatori anteriori e l’assenza di catena visto che la trasmissione è cardanica come si può notare dalla foto qui accanto tratta dal sito mentelocale.it
Come funziona è presto detto. Agli abbonati di Mobike (si chiama così il servizio) viene rilasciata una Smart Card, che si ricarica come una sim telefonica.
Gli sportelli sono quelli di Mobì (lun-ven 9.00-13.00 e 14.00-18.00, piazza Matteotti), AMT (lun-ven 8.15-15.45, via D’Annunzio 8r, via D’Avio 9r, via Bobbio 250r), Genova Parcheggi (lun-ven 8.30-17.00, viale Brigate Partigiane 3lr), Genova Car Sharing (lun-ven 9.00-18.00, piazza Dante 8/l).
E per l’assistenza tecnica, il numero da chiamare è: 800 910 658.

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