Buon 25 aprile!

Nei seicento giorni della guerra di Liberazione dell’Italia dal nazifacismo, la bicicletta fu molto usata dai partigiani.

Come ha scritto Renato Romagnoli (nome di battaglia “Italiano”) nel libro Gappista. Dodici mesi nella settima Gap. “Gianni”

<<Ben presto ogni bicicletta diventa un incubo per i nazifascisti, in ogni ciclista si vede un ribelle pronto a sparare sull’occupante, a colpire i suoi servi in camicia nera; le cronache del tempo sono piene di proclami e di bandi sugli usi consentiti e su quelli vietati del popolare mezzo di locomozione; nessun fascista o tedesco, se non in gruppo avrà mai il coraggio di fermare un uomo in bicicletta >>.

Questa e tante altre testimonianze sono raccolte nell’ottimo libro La bicicletta nella Resistenza di cui vedete la copertina riprodotta qui accanto.

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