Camst e la bicicletta

La Polizia Municipale del Comune di Bologna ha 16 biciclette in più. Le ha donate la Camst cooperativa di ristorazione con sede a Villanova di Castenaso. Si tratta di 8 mountain-bike e 8 city-bikeche sono state assegnate a 4 quartieri per lo svolgimento delle seguenti attività:
- Quartiere Reno: 4 Mountain-Bike da utilizzare per il controllo dell’area golenale del fiume Reno (sponda destra), dei parchi e giardini pubblici e delle piste ciclabili
- Quartiere Savena: 4 Mountain-Bike da utilizzare per il controllo dell’area golenale del torrente Savena (nel territorio del comune di Bologna), dei parchi e giardini pubblici e delle piste ciclabili
- Quartiere Saragozza: 4 City-Bike da utilizzare per il controllo delle aree pedonali, con particolare riferimento a Piazza Maggiore e via D’Azeglio, dei parchi e giardini pubblici e delle piste ciclabili
- Quartiere San Vitale: 4 City-Bike da utilizzare per il controllo dell’area pedonale della Zona Universitaria, della via Indipendenza, dei parchi e giardini pubblici e delle piste ciclabili.
L’iniziativa rientra nel progetto “Parchi in bici” della Polizia Municipale di Bologna partito nel mese di maggio scorso con l’assegnazione sempre ad opera di Camst di 4 mountain-bike donate al Quartiere Borgo Panigale con l’obiettivo del controllo capillare dell’area golenale del fiume Reno, sponda sinistra estesosi poi al controllo delle piste ciclabili e dei tanti parchi pubblici del quartiere.
“La protezione dell’ambiente – fanno sapere dalla Camst – rappresenta da tempo un impegno costante e crescente, che si è concretizzato con il conseguimento della certificazione per la gestione Ambientale UNI EN ISO 14000:2004. L’adozione di tale sistema vede Camst impegnata non solo nella valutazione dei rischi e degli impatti ambientali legati alla propria attività, ma anche nella promozione di iniziative volte al miglioramento delle prestazioni ambientali e alla prevenzione dell’inquinamento”.

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