Dario Fo sulla bici

Una canzone della “mala”, indimenticabile nell’interpretazione di Ornella Vanoni, composta da due grandi milanesi, il primo premio Nobel per la letteratura, il secondo autore di indimenticabili melodie, una tra tutte quella del Pinocchio di Comencini.

Hanno ammazzato il Mario in bicicletta
testo: Dario Fo, musica: Fiorenzo Carpi, ed. Radio Record, 1955

Hanno ammazzato il Mario in bicicletta
Gli hanno sparato dal tram che va all’Ortica
Era in salita ma pedalava in fretta
Poi l’han beccato e andava con fatica
L’hanno beccato preciso sul cervello
Ma ha fatto ancora qualche pedalata
Poi è crollato come fa il vitello
Quando gli danno l’ultima mazzata

Fin da ragazzo correva in bicicletta
Per la Amatori di Gallaratese
Con una Maino rubata con destrezza
A un corridore della Pedal Montese
Non l’ho mai visto neppure al circo in pista
Qualcuno che facesse il furto al volo
Faceva il salto a pesce sul ciclista
Lui era in sella e l’altro steso al suolo.

Hanno ammazzato il Mario in bicicletta
In una sera che il cielo era arancione
Lui stava andando da Lina che l’aspetta
Ma ha trovato un tale sul portone
Era il questore che glie l’avea giurata
Per colpa sua non ha l’avanzamento
Ha pedinato la sua fidanzata
Per poi beccarlo sull’appuntamento

Ah se ti muovi tu sei bell’e spacciato
La faccia al muro, mettiti in ginocchio
Il Mario sembra davvero rassegnato
Ma fa una mossa e parte un grande scoppio
Era lo scoppio di una bomba Breda
Che ha fatto fuori l’ignaro questurino
Poi con un salto è già sulla sua preda
La bicicletta da donna di un bambino

Hanno ammazzato il Mario in bicicletta
Gli hanno sparato dal tram che va all’Ortica
Era in salita ma pedalava in fretta
Poi l’han beccato e andava con fatica
L’hanno beccato preciso sul cervello
Ma ha fatto ancora qualche pedalata
Poi è crollato come fa il vitello
Quando gli danno l’ultima mazzata

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