400 km di ferrovie dismesse diventano ciclabili

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento dell’on. Bonelli che prevede l’istituzione di un fondo di due milioni di euro per l’avvio di un programma di valorizzazione e riqualificazione dei tracciati ferroviari dismessi per la loro trasformazione in piste ciclo-pedonali e l’indicazione di una prima “rete” di possibili itinerari. “E’ una splendida notizia” – dice Antonio Dalla Venezia Presidente FIAB ­ – che prosegue: “Siamo molto soddisfatti dell’approvazione della norma che consente di recuperare oltre 400 km di linee ferroviarie, consentendo così all’Italia di inserirsi tra i paesi europei che si impegnano per lo sviluppo di forme di turismo basato sulla “mobilità dolce”. Del resto la Fiab si batte da anni per la creazione di una rete di piste ciclabili ad uso turistico e questo provvedimento fa ben sperare per nascita della rete di Greenway italiane. Tra l’altro non mancano le competenze come quelle dell’Associazione Italiana Greenways di cui abbiamoparlato di recente o i manuali come quello raffigurato qui accanto edito da Maggioli .

Eppure l’operazione vede anche qualche motivata obiezione come quella espressa su Roma Pedala l’ottimo blog dei ciclisti romani.

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