Chi sono e il progetto

Il mio nome è Bibì Bellini. Vivo a Castel San Pietro Terme (BO), sono un giornalista, ma soprattutto un ciclista. Non ho l’auto e i miei spostamenti li effettuo in bici e con mezzi pubblici: mi vanto di essere a impatto ambientale vicino allo zero.
Da tempo ho assunto su di me la massima gandhiana che dice “Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo”; ecco perché tra le altre cose vado in bicicletta.


Il progetto

Ci sono tante ragioni a favore di un diffuso e quotidiano impiego della bicicletta come mezzo per la mobilità nelle nostre città sempre più irrespirabili e congestionate dal traffico: la bicicletta non inquina, ha un ingombro irrilevante, non fa rumore, consuma energia rinnovabile (metabolica) e fa anche bene alla salute. Per gran parte degli spostamenti a corto e medio raggio che sono quelli prevalenti nelle nostre città la bicicletta è il mezzo di trasporto più razionale in quanto più economico e veloce. Ogni mattina decidere di usare l’automobile o la bicicletta vuol dire assumere su di sé uno stile di vita.
Vuol dire promuovere valori come lentezza, sostenibilità, energia, ma anche fantasia, salute, convivialità, mitezza. Per tutte queste ragioni e nella quasi totale assenza di politiche importanti relative alla mobilita’ ciclistica, l’uso di questo straordinario mezzo di trasporto e’ in costante ascesa. Non solo. La bicicletta e’ un simbolo meraviglioso attorno al quale c’e’ un immaginario crescente. Un immaginario planetario che ne fa un concept transnazionale.

Il progetto di mail art che qui presentiamo è un esempio importante di come la passione per questo mezzo di trasporto non conosca confini: circa 350 artisti da 30 nazioni differrenti.
Questo sito intende esplorare questo immaginario mettendo a disposizione spazio e idee per un laboratorio permanente dedicato al bici-pensiero planetario, cominciando col rendere permanente questo progetto di mail art a tema bicicletta.

Dice Didier Tronchet: “Ogni bicicletta sulla strada è un atto di coraggio. In sostanza significa: sì rischio la pelle, ma sono qui come un fragile vessillo piantato simbolicamente su un territorio invaso dalla barbara automobile, fino alla sua liberazione totale e senza condizioni. E quindi fino alla scomparsa del pericolo stesso.”

Finché ci sarà qualcuno che va in bicicletta questo spazio avrà senso. Finché qualcuno la amerà noi lo faremo sapere. Perchè qui si celebra la bicicletta per sempre: Bicycle for ever.

Per questo aspetto vostre notizie: bibi@ilikebike.org

0 Comments

  1. Bel sito e molto originale.

    Vorrei aggiungere tra i motivi che dovrebbero spingere tutti quelli che possono verso la bicicletta, la questione climatica. Ogni chilometro percorso in bicicletta risparmia all’atmosfera dai 50 ai 300 grammi di anidride carbonica, il famigerato gas serra.

    Non tutti sanno che ogni italiano scarica in media ogni anno ben 10 tonnellate di questo invisibile gas in aria. Questo è dovuto per circa un terzo (sempre in media) ai trasporti motorizzati (dalla moto all’aereo), che sono assolutamente in crescita e fuori controllo, sia per quanto riguarda le merci che i veicoli privati.

    Cosiderando che le emissioni medie suddette corrispondono a circa 27 kg al giorno e facendo il confronto per esempio con i 2 kg circa di rifiuti solidi urbani che produciamo, significa che stiamo usando quel po’ d’aria che abbiamo intorno come una gigantesca discarica…

    Pedalare quindi fa bene al clima, non dimentichiamolo!

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