Goodbike dei Têtes de Bois

Esce oggi Goodbike il nuovo disco dei Têtes de Bois edito da Ala Bianca Records. Si tratta di un lavoro dedicato per intero alla bicicletta: 11 brani, ma anche spezzoni di radiocronache e preziose testimonianze.
Un’altra tappa di un percorso che i Têtes portano avanti da tempo e che è passata attraverso un reading musicale, uno spettacolo teatrale, un romanzo sulla bicicletta (I Riciclisti, Ediciclo) firmato dal cantante Andrea Satta – che è stato anche inviato al Tour de France e al Giro d’Italia per due quotidiani nazionali – l’ideazione di un festival e naturalmente l’esplorazione della realtà e dei luoghi che ruotano intorno alla realtà della bicicletta, in tutte le sue sfumature e declinazioni possibili.

Goodbike contiene 11 tracce dal ritmo adatto al pedale, dieci canzoni (tra cui sei inediti) più un tributo extra, divise tra l’epica del ciclismo (“Alfonsina e la bici”, “Le bal des cols”, “Coppi”, “La canzone del ciclista”), l’esplorazione e l’impegno sociale (“Noi siamo il traffico”, “Corrosivo acido”, “La bicitrombetta”), la dimensione infantile del gioco (“Dai”) e l’amore (“La bicicletta”, “Mia cara Miss”).

Secondo lo stile consolidato della band nelle tracce e tra le tracce sbucano amici e compagni di viaggio ospiti: dal rap di Militant A degli Assalti Frontali nella traccia di apertura del disco “Alfonsina e la bici”, alla voce del giovane Karisa Kahindi, cantante e attore keniota che impreziosisce la deliziosa Bicitrombetta, una filastrocca amara, dedicata all’Africa e a quanto una bici può cambiare il destino di un essere umano.

E poi l’ Orchestra delle donne del 41° Parallelo, che scorre sotto l’intervista ad Alfredo Martini nell’arrangiamento dei Têtes della “Bartali” di Paolo Conte, fino al megafono del giornalista Gianni Mura, che firma anche il testo di “Le bal des cols” – ovviamente dedicato al Tour de France e alle stranianti radiocronache di quattro inviati di lusso: Claudio Ferretti, storica voce della radio, Marco Pastonesi della Gazzetta dello Sport, Alessandra De Stefano di Rai Sport e Maurizio Crosetti di Repubblica.

Insomma sessantatrè minuti di canzoni, colori, voci che ruotano attorno a una identica passione: la bicicletta.

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